Palazzo del Parlamento di Westminster
Il palazzo di Westminster che sorge nell’omonimo quartiere è senza alcun dubbio uno dei più belli tra gli edifici di Londra. Della struttura fa parte anche il Big Ben ed è la sede del parlamento del Regno Unito; hanno qui la loro sede, infatti, la Camera dei Lord e la Camera dei Comuni. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità Unesco e ripercorrendo la storia londinese si scopre che il palazzo era inizialmente utilizzato, parliamo di Medioevo, come struttura strategica per avvistare i nemici. Nel 1050 circa fu completata anche l’annessa Abbazia di Westminster. Fu Guglielmo I a trasferirsi a Westminster e il suo successore, Guglielmo II, promosse la costruzione di nuove parti nell’edificio. Rimase residenza reale finché non venne distrutta da un incendio che obbligò Enrico IV a trasferirsi nel Palazzo di York; divenne così sede delle camere nonostante ufficialmente fosse ancora la dimora reale. Nel 1834 il palazzo fu quasi interamente distrutto da un altro incendio e si dovette così riprogettarlo. Vinse l’appalto il progetto di Charles Barry che aveva ideato Westminster in stile gotico, come lo possiamo ammirare anche ai giorni nostri. Oggi si possono contare oltre mille stanze adibite a biblioteca, ristoranti, bar, palestre, …. La parte più antica, rimasta intatta dopo l’incendio del 1834, è la Westminster Hall; eretta nel 1097 ha avuto molte diverse funzioni nel corso della storia: da aula giudiziaria fino a stanza adibita per cerimonie.
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